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Carpineto Sinello, alle pendici del Monte Sorbo (m. 900), dall’alto di un colle, domina con l’imponente mole del castello ducale la sottostante valle del Sinello e quella del Torrente Ferrato.
Tra i vari centri che si affacciano sul fiume Sinello, Carpineto è quello che forse conserva la maggiore dipendenza fisica col fiume per l’estrema vicinanza al corso d’acqua. Nel suo territorio erano presenti vari mulini e l’attività di pesca era discreta. La terra offriva “frumento sovrabbondante, ed anche olio e vino” tanto da poter essere venduto “altrove”.
La prima notizia relativa a Carpineto Sinello è contenuta nel Catalogus Baronum (1156), nel quale si legge che il piccolo centro era feudo di Roberto di Monteferrante per concessione di Symon, conte di Sangro.
Tracce cospicue di frequentazione antica le abbiamo su entrambi i versanti della valle del Sinello. Nel territorio di Carpineto Sinello sono stati rinvenuti nel secolo scorso numerosi reperti archeologici di epoca romana anche in prossimità del luogo della chiesa di Santa Maria ad Sinellum ancora esistente nel 1568, ma diruta nel XVIII secolo.
Tra i vari feudatari successivi alla famiglia di Sangro vengono ricordati dalla seconda metà del sec. XV (dal 1576 secondo altri studiosi) gli Acclozzamora, i Pignatelli, Giulio Gesualdo, Girolamo Diaz e i Bassi poi imparentati con i D’Alanno.
Altitudine:380m slm;
Abitanti: 712;
Municipio: Via Roma, 42;
telefono: 0872/869135,
e-mail:comunedicarpinetosinello@tin.it;
C.A.P: 66030;
Superficie: 2948;
Patrono: San Michele Arcangelo e San Vincenzo;
Giorno Mercato: Martedì;
Numeri e servizi utili:
Strutture Sanitarie:
ASL n°15 via Rotabile Provinciale,
Tel.: 0872/869196;
Farmacia: via Rotabile Provinciale 13,
Tel.: 0872/869246;
Poste Italiane: via Madonna dell’Asilo
Tel.: 0872/859061,
Fax:0872/869222;