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Denominazione:
BORGO FORTIFICATO DI CASTELGUIDONE
Comune e provincia:
Castelguidone (Ch)
Tipologia:
Cerchia urbana con castello
Ubicazione:
Centro storico
Utilizzazione:
Fruibile, adibito ad abitazioni, attività commerciali e servizi
Epoca di costruzione ed eventuali aggiunte/modifiche/restauri
Primo impianto: XV secolo; aspetto dopo le trasformazioni: XVIII secolo1);
Primo impianto: X-XI secolo e successiva fase angioina (cfr. bibliografia V. Furlani).
1) Le informazioni relative all’epoca di costruzione, alle successive trasformazioni dell’impianto e allo stato di conservazione sono state attinte da:
- G. Chiarizia, Schedatura analitica delle opere fortificate abruzzesi, in Abruzzo dei Castelli (cfr. bibliografia);
- G. Chiarizia, Elenco delle fortificazioni, in Atlante dei Castelli d’Abruzzo (cfr. bibliografia).
Queste pubblicazioni sono il frutto editoriale del trentennale lavoro di ricerca della sezione abruzzese dell’Istituto Italiano dei Castelli. Va, inoltre, specificato il fatto che durante i sopralluoghi e a seguito di un indagine conoscitiva svolta sul territorio del Vastese, sono stati aggiunti, ove possibile, ulteriori dati.
Stato di conservazione:
Castello: traccia storica2) ma ruderi.
2) G. Chiarizia, op. cit.
Descrizione dell’edificio con riferimento a forme, materiali e tecniche costruttive:
Resti delle mura urbiche sono rintracciabili in accessi porticati o in sopportici del vecchio perimetro distrutto. Alcune tracce murarie erano ancora visibili nel 1903 nei dintorni della vecchia parrocchiale. Ulteriori resti delle murature del borgo fortificato possono essere visibili o rinvenibili a seguito di indagini archeologiche nella Casa Lutio (ex casa o palazzo baronale) e nei Palazzi Prinetti (resti) e Lucente. Un’altra zona interessante è quella collocata ad Est dietro le suddette abitazioni civili (Lutio e Prinetti)e l’ex chiesa di Santa Maria della Stella (ove è stato ricostruito l’attuale edificio sacro), area interessata, a suo tempo, da movimenti franosi (1847, 1933, 1950, 1963). Infine degni di nota per la riscoperta del borgo fortificato sono: via Roma, dove viene effettuato il consueto percorso professionale urbano, e la strada parallela verso l’interno del nucleo storico di via Umberto I. (M. Ma.)
Bibliografia:
- E. Abbate, Guida dell’Abruzzo, Roma, 1903, ristampa: Sala Bolognese (Bo), 1984;
- Abruzzo dei Castelli. Gli insediamenti fortificati abruzzesi dagli Italici all’Unità d’Italia, Pescara, 1993;
- Atlante dei Castelli d’Abruzzo. Repertorio sistematico delle fortificazioni, Pescara, 2002;
- V. Furlani, Studio e progetto di fattibilità recupero e valorizzazione centri storici recupero e sviluppo artigianato tipico. Comunità Montana AltoVastese, Schedatura Analitica parte II, Chieti, 1993;
- V. Furlani, Centri Storici. Interpretazione dei processi storico formativi e della dinamica aggregativi, Provincia di Chieti Assessorato Assetto del Territorio Settore V Urbanistica e Pianificazione territoriale, CD-Rom, s.d. [ma 1998-99].
Antologia:
E. Abbate, Guida dell’Abruzzo, Roma, 1903, ristampa: Sala Bolognese (Bo), 1984, p. 367
«Vi sono ruderi di antiche mura»
File: CastelguidoneBorgoFortificato1.pdf (131,75 Kb) -